Pan de higo – Pane dolce di fichi – Spagna

  admin   Ott 06, 2015   Dolci, Pani dolci, Ricette, Spagna   0 Comment

È una preparazione tipica della cucina spagnola. Si chiama “pane” ma nella ricetta tradizionale non è prevista farina: si tratta di un composto a base di fichi secchi triturati e altri ingredienti come noci e mandorle.

Ricetta della cultura alimentare contadina di origine araba, aveva la funzione di fornire un alimento molto energetico ai contadini impegnati nel duro lavoro dei campi. Oggi ha perso queste connotazioni diventando una specialità tipica che nelle case viene preparata soprattutto per le festività di Natale e fine anno, ma che sul mercato è disponibile a partire dal mese di settembre.

La ricetta a seconda delle zone subisce piccole variazioni soprattutto nei quantitativi delle mandorle, nell’aggiunta di noci o nocciole e di spezie e aromi. Si è scelta, tra le tante, quella di Nadine, nome di battaglia dell’autrice di un “diario” scritto tra il 1932 e il febbraio del 1939 che è anche un poco un “ricettario” della cucina spagnola rivoluzionaria al tempo della guerra civile.

Pan de higos pasos
….. La decisione di fare pan de higos pasos è stata presa per sfruttare le sostanze minerali di cui sono ricchi, soprattutto potassio, calcio e fosforo. Prima di usarli, li lasceremo asciugare al sole, sul tetto di casa, per almeno dieci giorni. Quelli secchi, confezionati, sono spariti da tempo dalla circolazione. Per un chilo di fichi asciugati o secchi ci vogliono mezzo chilo di mandorle e nocciole, sgusciate e tritate finissime. Mescolateli insieme, poi, aggiungete un cucchiaio di cannella in polvere, la scorza di un paio di arance grattugiata, tre cucchiai di zucchero, un bicchierino di brandy e cento grammi di cioccolata, sciolta a bagno-maria. Questa volta abbiamo usato quella dell’esercito tedesco, che non ha nulla da spartire con il surrogato italiano. Mescolate con cura l’impasto e spianatelo su un tavolo di marmo. Usate, eventualmente, della farina di riso per evitare che attacchi. Conservatelo al fresco e, al momento di servirlo, porzionate questo “pane” come se fosse una torta.

da Cuoche ribelli – La cuoca di Buenaventura Durruti

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